Auchan, scioperi e presidi contro i licenziamenti collettivi

auch

“Les jeux ne sont pas faits pour les syndacts italiens”: i giochi non sono per niente chiusi per i sindacati italiani. A metterlo in chiaro sono i sindacati di categoria Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs alla vigilia dello sciopero nazionale dell’intero turno dei lavoratori di Auchan confermato per oggi, contro la disdetta unilaterale della contrattazione integrativa ed la procedura di licenziamento collettivo avviata dal gruppo francese della grande distribuzione per 1.426 dipendenti di 32 ipermercati della rete vendita e della sede societaria in Italia. Allo sciopero si aggiungeranno ulteriori 8 ore di astensione dal lavoro con modalità da programmare a livello territoriale.

La situazione, evidenziano i sindacati, si accanirebbe nel sud Italia, dove i lavoratori coinvolti dalla procedura sono 578, oltre un terzo del numero complessivo interessato dalla mobilità , dipendenti dei 13 punti vendita presenti in Campania, Puglia e Sicilia.

In attesa della ripresa delle trattative con la direzione di Auchan per discutere le modalità di gestione della procedura di licenziamento collettivo, le organizzazioni sindacali sono state ricevute dalla Commissione Lavoro e Previdenza Sociale del Senato presieduta dal Senatore Maurizio Sacconi, che ha convenuto sulla necessità di discutere della vertenza anche in sede ministeriale con l’attivazione di un apposito tavolo al dicastero dello Sviluppo Economico.

La protesta vedrà interessate diverse piazze italiane. In Puglia, sono previste azioni di protesta a Bari, dalle ore 8.00 sit-in Auchan Bari Modugno e Casamassima Bari – Taranto, dalle ore 6.00 alle ore 21 sit in davanti l’ipermercato Auchan-Taranto.

AUTORE
Top