Regionali: Poli Bortone all’attacco, ricorso al tar contro le schede elettorali

poli bortone

Adriana Poli Bortone, candidata alla carica di governatore della regione Puglia per la coalizione formata da Forza Italia e Noi con Salvini ha chiesto al Tar di Puglia di annullare, previa sospensiva, la scheda elettorale della prossima competizione elettorale pugliese.
A darne notizia è il sito web de “La Gazzetta del Mezzogiorno” secondo la quale la decisione dei giudici è attesa già per oggi. I giudici amministrativi decideranno sul ricorso oggi pomeriggio. Secondo il legale di Poli Bortone, avvocato Fabrizio Lofoco, dalla scheda elettorale preparata dalla prefettura del capoluogo Pugliese risulta una “evidente disomogeneità nella distribuzione dei nominativi e relativi contrassegni dei candidati alla Presidenza della Regione, con grave nocumento a discapito della ricorrente”, che è stata “relegata in una ‘zona’ della scheda elettorale che non consente un’agevole individuazione del suo nominativo, ‘affogato’ in una serie di altri nomi”.
Una questione di non facile soluzione. La normativa demanda infatti alla Prefettura il compito di preparare le schede secondo l’ordine di posizione deciso tramite il sorteggio effettuato presso la Corte di Appello competente territorialmente. La Prefettura compila poi le schede (che prevedono nove righe per ogni facciata) tenendo presente che non è possibile iniziare una lista su una facciata e concluderla in un’altra. Particolare di non poso conto che ha di fatto obbligato gli uffici a lasciare da solo nella facciata centrale, il candidato Francesco Schittulli. Per Poli Bortone, però, questo è un privilegio che devierebbe l’elettore. In attesa del giudizio del Tar Schittulli ed Emiliano si sono costituiti in giudizio chiedendo che il ricorso venga giudicato inammissibile.

AUTORE
Top