Puglia in Kazakistan. Capone : “Ora puntiamo su riduzione sprechi”

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Le eccellenze produttive e scientifiche della Puglia nel campo delle energie rinnovabili sono protagoniste dell’Expo 2017 di Astana in Kazakistan, in programma dal 10 giugno al 10 settembre 2017, vetrina ideale per valorizzare la visione e l’esperienza regionale nel settore delle energie rinnovabili alla presenza di operatori ed esperti internazionali. I riflettori sulla Puglia, eccellenza italiana nelle fonti pulite, saranno accesi domani, 7 luglio, nel corso del workshop “Smart technologies 4 Smart energies” in programma dalle ore 9,30-12,30, all’interno dello spazio Puglia nel Padiglione Italia. L’occasione e delle più indicate perché l’Expo 2017 è dedicato proprio al tema “Future energy” e valorizza nuove modalità di generazione dell’energia da fonti rinnovabili, come risposta alla domanda energetica mondiale in continua crescita.

“La Puglia – spiega l’assessore allo sviluppo economico della Regione Puglia Loredana Capone – è leader in Italia per le energie rinnovabili non solo per la produzione di eolico e fotovoltaico per le quali è in vetta alla classifica delle regioni italiane, ma anche per il know-how raggiunto, tant’è che oggi produce il 25,4% della propria energia da fonti rinnovabili mentre il 46% di energia elettrica consumata dai pugliesi proviene dalle fonti rinnovabili. Forti di questa importante esperienza, siamo presenti ad Expo 2017 di Astana per mostrare come le tecnologie smart possano essere coniugate alle energie”.

“E tuttavia – continua l’assessore – dopo la spinta regionale in favore delle rinnovabili, oggi la nostra nuova frontiera è il risparmio di energia e la riduzione degli sprechi proprio grazie agli strumenti messi a disposizione dall’innovazione tecnologica. Per questo ci stiamo concentrando sull’efficientamento intelligente degli edifici. Stiamo mettendo a disposizione risorse per oltre 200 milioni di euro con due diversi strumenti di agevolazione: con un bando ad hoc già aperto dalla Regione aiuteremo le amministrazioni e le Asl a risparmiare e a ristrutturare edifici vetusti e non più sostenibili sotto il profilo energetico, lo stesso prevediamo di fare con le piccole e medie imprese attivando a breve un nuovo strumento di incentivazione che le aiuterà ad abbattere i costi di energia e a tutelare l’ambiente. Le aziende così potranno crescere in competitività perché il risparmio sarà speso per altri investimenti finalizzati magari all’innovazione, all’internazionalizzazione o all’assunzione di nuovo personale”.

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